Le nostre case devono essere come un abito che indossiamo: devono rappresentare la nostra personalità e quindi non seguire strettamente o esclusivamente quelle che sono le tendenze della moda del momento.
Devono farci stare a nostro agio e, se abitate da più persone, devono riflettere esigenze e personalità di ciascuno.
Attenzione quindi a non rendere la nostra casa eccessivamente spoglia e lineare, tanto da sembrare, in alcuni casi, più che un’abitazione, un ufficio o un albergo.
Come fare quindi a creare o ricreare ambienti confortevoli dove ciascuno possa sentirsi comodo ed “a casa”?
Innanzitutto partiamo dalla preferenza dei colori di ciascun componente della famiglia, poi analizziamo con cura le abitudini e le esigenze di ciascuno e costruiamo lo spazio in base a tutto ciò.
La prima cosa da tener presente è che non bisogna adattarsi alla casa, ma piuttosto sono gli spazi della casa a doversi adattare alle persone che vi abitano. In questo modo sarà veramente una gioia vivere gli ambienti della propria abitazione, dove trovare relax, studiare, giocare, cucinare, coltivare i propri hobby.
Bisogna fare sempre attenzione alla luce naturale, da sfruttare al massimo non solo per contenere i consumi, ma anche perché un ambiente luminoso migliora l’umore e rappresenta un ottimo biglietto da visita per i nostri ospiti.
Teniamo presente che la luce, sia naturale sia artificiale, si può moltiplicare prevedendo degli specchi in posizioni strategiche, che, appunto, ne ripetono l’effetto se visto da altre prospettive.
Una stanza larga ma corta può subire un “allungamento” se utilizziamo delle semplici strategie.
Ad esempio, se un ambiente ha la porta che si apre di fronte ad un balcone ma anche ad una finestra, per allungare la prospettiva, basta riempire di piante l’esterno del balcone o anche il davanzale della finestra. Per rendere poi maggiormente di impatto questo meraviglioso angolo verde, aggiungeremo delle piante anche all’interno del balcone o della finestra, in modo che la continuità ne valorizzi la lunghezza sia interna sia esterna, in termini di profondità.
Basta quindi con i tendaggi che nascondono balconi e finestre: utilizziamo sempre tende disposte in maniera da rendere visibile l’esterno della stanza. Se invece desideriamo rendere l’ambiente più “caldo”, le stesse tende potranno essere abbassate, ottenendo una luce più soft nell’ambiente.
Naturalmente, se abbiamo la fortuna di godere di un panorama mozzafiato, si può addirittura pensare di valorizzarlo come fosse un quadro, enfatizzando la vista delle nostre finestre come ne fossero la cornice.

