Le esigenze di ognuno di noi sono naturalmente tutte diverse e quando ci si approccia ad ideare lo spazio cucina, sono tante le cose da considerare. Quindi non solo la definizione dell’area da destinare a tale realizzazione, ma anche il modo di organizzarla in base alle proprie esigenze ed alla funzionalità.
Partiamo innanzitutto dalla diversa scelta tra angolo cottura o cucina separata.
Tutto dipende dall’utilizzo che si fa di questo ambiente. E’ chiaro che chi ama cucinare necessita di uno spazio piuttosto ampio e ben organizzato, che consenta di collocare le attrezzature nonché gli alimenti, in maniera da poterli utilizzare con facilità. Chi invece vive di surgelati e per la propria alimentazione utilizza il delivery o l’asporto, probabilmente ha bisogno solo di uno spazio molto limitato.
Va detto però che sia nell’uno che nell’altro caso, l’area cucina va comunque ideata con regole precise. Infatti, anche se in piccolo, occorre pensare ad un piano cottura, ad un forno (o anche un fornetto a microonde), un lavello diverso a seconda delle esigenze, un frigorifero (anche di piccole dimensioni) armadietti per conservare gli alimenti o semplicemente delle mensole.
Se invece abbiamo la passione per la cucina o dobbiamo soddisfare le esigenze di una grande famiglia, o se consideriamo l’ambiente cucina come il fulcro della nostra casa, è chiaro che dobbiamo avere a disposizione uno spazio adeguato.
Ma oltre allo spazio, bisogna pensare anche alla funzionalità di questa area e quindi cominciamo con il prevedere un fornello possibilmente con quattro o cinque fuochi e magari anche una piastra elettrica per eventuale emergenza e che abbia inoltre abbastanza spazio per l’utilizzo agevole durante la cottura dei cibi, che consenta cioè di utilizzare anche padelle con manici lunghi che non intralcino il nostro lavoro.
Prevediamo il massimo dell’utilizzo anche se non fosse necessario proprio quotidianamente. Scegliamo un frigorifero che possa contenere cibi per l’intera famiglia e per almeno una settimana di scorte, preferiamo un lavello con doppia vasca e gocciolatoio anche se utilizziamo la lavastoviglie.
Il lavello infatti non serve solo al lavaggio delle stoviglie ma anche a quello delle verdure, ed inoltre il gocciolatoio, se montato di seguito al piano cottura, rappresenta un comodo piano di appoggio durante le varie operazioni. Il lavello sistemato nello spazio di fronte o lontano dal piano cottura, può creare inutili sgocciolamenti sul pavimento.
Non dimentichiamo mai che una cucina in esposizione in negozio non sempre risulta funzionale nell’utilizzo. Badiamo quindi all’estetica ma con la giusta misura.
Progettiamo un numero di armadietti, sia basi che pensili, immaginando preventivamente, le stoviglie che intendiamo custodire ed una zona dispensa per le provviste che non necessitano di frigorifero.
Se amiamo i pensili con ante a vetro, facciamo in modo che le stesse siano inserite lontano dai fuochi, dove i vapori provenienti dalla cottura dei cibi, possano appannarle.
Insomma non dimentichiamo mai che il bello deve corrispondere anche alla praticità.
Un altro suggerimento per chi ama cucinare ma nel contempo preferisce l’open space che dia continuità tra zona soggiorno e zona cucina, è quello di ideare ambienti contigui separati magari da un’ampia vetrata, che eviti il passaggio dei profumi dalla cucina alla zona soggiorno. In questo caso si potrà dotare la porta di passaggio, di sensori che consentano l’apertura automatizzata.

